1 Marzo 2026
Spostare oggetti, bagagli o persino altri veicoli utilizzando l’auto non è solo una questione di spazio, ma soprattutto di legalità e sicurezza stradale. Il Codice della Strada italiano è molto rigoroso su come il carico debba essere sistemato per evitare pericoli a se stessi e agli altri.
Che tu stia preparando un trasloco “fai-da-te” o che debba trasportare la tua auto su una bisarca professionale, conoscere le regole nel settore trasporto auto è il primo passo per un viaggio senza stress.
Le regole da sapere? In estrema sintesi, sono qui: il veicolo deve essere accompagnato dalla propria carta di circolazione e che il trasportatore deve rilasciare un Documento di Trasporto (DDT) che attesti la presa in carico del bene.
E per risolvere le criticità operative? I passaggi chiave sono tre: verificare che il mezzo sia libero da oggetti pesanti all’interno (che potrebbero spostare il baricentro o eccedere la massa massima), assicurarsi che la copertura assicurativa del vettore copra il valore reale del veicolo (polizza All-Risk) e documentare con foto nitide lo stato della carrozzeria prima del carico.
Un suggerimento? Scegliere un servizio professionale permette di evitare le sanzioni legate al traino improprio e di ottimizzare i costi grazie ai viaggi di gruppo (groupage), che restano il metodo più efficiente per trasferire un’auto in totale sicurezza.
Leggi ora il resto dell’articolo se intendi approfondire ogni singolo punto delle regole per il trasporto auto.
1. Il Carico in Auto: Cosa dice il Codice della Strada
La norma di riferimento è l’Articolo 164 del Codice della Strada, che stabilisce criteri ferrei per la sistemazione di qualsiasi oggetto a bordo o sul tetto del veicolo. L’obiettivo è evitare che il carico cada, si disperda o comprometta la stabilità del mezzo.
Stabilità e visibilità
- Non limitare la visibilità del conducente.
- Non impedire la libertà di movimento nelle manovre.
- Non coprire i dispositivi di illuminazione (fari e frecce) e la targa.
- Non compromettere l’equilibrio del veicolo (evitando spostamenti improvvisi del peso in curva o in frenata).
Le dimensioni limite: sporgenze e ingombri
Uno dei dubbi più comuni riguarda quanto un oggetto possa fuoriuscire dal profilo dell’auto. La legge distingue tra sporgenza laterale e longitudinale:
– Laterale: Il carico può sporgere lateralmente per un massimo di 30 cm dalle luci di posizione anteriori e posteriori, a patto che non superi la larghezza massima indicata sul libretto di circolazione.
– Longitudinale: È vietato far sporgere oggetti anteriormente. Posteriormente, invece, il carico può sporgere fino a un massimo del 30% della lunghezza del veicolo. In questo caso, è obbligatorio esporre il pannello quadrangolare a strisce bianche e rosse riflettenti (omologato).
2. Bagagli e Oggetti: Organizzare lo spazio in sicurezza
Riempire il bagagliaio o l’abitacolo senza un criterio logico è un rischio sottovalutato. In caso di frenata brusca a 50 km/h, un oggetto non fissato acquista una forza d’urto pari a decine di volte il suo peso reale.
Il carico all’interno dell’abitacolo
Se possibile, è sempre meglio riporre tutto nel bagagliaio. Se devi occupare i sedili posteriori, assicurati che gli oggetti siano bloccati con le cinture di sicurezza o con reti divisorie. Mai posizionare oggetti pesanti sulla cappelliera: diventerebbero proiettili mortali in caso di incidente.
Uso del tetto: Box e barre portatutto
Il tetto è una risorsa preziosa ma ha dei limiti. Oltre all’altezza massima (che generalmente non deve superare i 4 metri da terra, inclusa l’auto), bisogna verificare la portata massima del tetto indicata dal costruttore (spesso tra i 50 e i 75 kg). Un carico eccessivo sul tetto alza il baricentro dell’auto, rendendola molto più instabile nelle sterzate d’emergenza.
3. Trasporto Animali: Sicurezza per i nostri amici
L’Articolo 169 del Codice della Strada permette il trasporto di animali domestici a patto che siano custoditi in apposite gabbie (trasportini) o nel vano posteriore diviso da una rete o barriera omologata. L’animale non deve mai rappresentare un intralcio o un pericolo per la guida.
4. Trasporto Veicoli: Quando l’auto è il “carico”
Esistono situazioni in cui l’esigenza non è caricare l’auto, ma trasportare l’auto stessa. Questo accade in caso di acquisti a distanza, traslochi internazionali o trasferimenti di auto d’epoca.
Trasporto su Bisarca: La soluzione standard
La bisarca è il metodo più comune ed efficiente. Si tratta di un autotreno a due piani progettato specificamente per il trasporto di veicoli.
– Vantaggi: Costo contenuto grazie al trasporto collettivo (groupage), sicurezza strutturale e assicurazione vettoriale inclusa.
– Normativa: Le aziende di trasporto devono essere iscritte all’Albo degli Autotrasportatori e possedere le autorizzazioni per i carichi eccezionali se le dimensioni superano i limiti standard.
Trasporto su Furgone o Rimorchio
Per auto di lusso, d’epoca o non marcianti, si opta spesso per il trasporto in furgone chiuso o su carrello rimorchio. Se utilizzi un carrello privato, ricorda che serve la patente B96 o BE se il peso complessivo (auto + carrello) supera i 3.500 kg.
5. Documentazione e Assicurazione: Non dimenticare la burocrazia
Sia che tu trasporti merci ingombranti, sia che affidi la tua auto a un professionista, la carta non deve mai mancare.
– Documento di Trasporto (DDT) o CMR: Se affidi beni a un terzo, questi documenti certificano cosa viene trasportato, da chi e verso dove.
– Libretto di circolazione: Deve sempre seguire il veicolo, anche se questo viaggia spento su una bisarca.
– Assicurazione Vettoriale: Fondamentale quando si delega il trasporto. Copre i danni subiti dalla merce o dal veicolo durante le fasi di carico, viaggio e scarico.
6. Consigli pratici per un trasporto “Zero Stress”
Per evitare multe (che possono superare i 300 euro con ritiro della carta di circolazione) e garantire la sicurezza, segui questa checklist:
– Pressione pneumatici: Se l’auto è molto carica, aumenta la pressione delle gomme come indicato dal manuale d’uso.
– Distribuzione pesi: Metti gli oggetti più pesanti in basso e il più possibile vicino al centro del veicolo (tra i due assi).
– Ancoraggio: Usa cinghie a cricchetto di qualità. Gli elastici da portapacchi sono utili per oggetti leggeri, ma non offrono sicurezza reale per carichi pesanti.
– Luci e Targa: Dopo aver caricato, scendi e controlla fisicamente che la targa e i fari siano visibili da ogni angolazione posteriore.
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